Volver

30 Maggio, 2006 at 12:20 pm (Film)

Volver,tornare. C’è chi torna al vecchio paesello,chi torna dall’aldilà,e chi non tornerà mai più. E c’è Pedro Almodòvar che,dopo la parentesi noir e maschile (da prendere sempre con le pinze questo aggettivo quando si parla del regista spagnolo) di “La mala educaciòn”,torna finalmente a parlare di donne,scegliendo come protagonista Penelope Cruz che interpreta una giovane donna e mamma che si trova ad avere a che fare con un tragico evento. Nel film c’è di tutto:tragedia,commedia,e un pizzico di grottesco;solo Almodòvar sa mischiare tutto nella giuste dosi per ottenere un capolavoro,aiutato ovviamente dalle attrici,che sono tutte bravissime e non a caso sono state premiate a Cannes (tutte). Nemmeno devo dirvelo:andate a vederlo assolutamente,è ai livelli di “Tutto su mia madre” (se non superiore),film che io adoro…e colgo l’occasione per dire che Penelope Cruz dovrebbe lasciar perdere Hollywood,i vari Tom Cruise e Matthew McConaughey e fare unicamente film in Europa che riescano a valorizzare la sua bravura (vedi quest’ultimo e “Non ti muovere” di Castellitto)…

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Pomeriggio dai Savoia

29 Maggio, 2006 at 1:13 pm (Amici)

Dopo un sabato passato a fare shopping con il bancoposta di Seba e dopo una cena da Oscar a base di melanzane alla parmigiana e fagiolini con uova sode (?) si decide di passare il giorno seguente a Villa Ada Savoia,per prendere un po’ di sole e fare una specie di pic nic. L’appuntamento è alle 10:30 a casa di Oscar,ho un contrattempo ed arrivo alle 10:35,mentre Seba esce da casa sua alle 10:20 per arrivare a mezzogiorno…la puntualità non è proprio il suo forte,ed è capitato male con me e Oscar che invece siamo fin troppo precisi. Ci incamminiamo a piedi e per le 12:30 arriviamo al parco,che è uno dei più grandi di Roma… contiene interi boschi,per farvi capire,e una volta dentro ci si scorda del caos della grande città e sembra di essere in campagna! Mi accorgo di aver dimenticato la crema a casa,ma ormai è tardi per riparare,quindi stendiamo il telo e Oscar ed io ci mettiamo in posizione per ricevere l’abbraccio del sole…Seba fa un po’ il sostenuto e si mette all’ombra con il libro di diritto dell’economia sulle gambe! Continua a dire che vuole mangiare e lo accontentiamo,riservandogli però il panino con lo spuntì mentre noi ci sbafiamo la mortazza…piccola punizione per essere arrivato in ritardo.
Finalmente si decide,si toglie la maglietta anche lui e si allunga affianco a noi! Io inizio a studiare la gente che abbiamo intorno:c’è un gruppo di circa 20 persone che sta probabilmente festeggiando un compleanno con tanto di pastarelle,cosa che provoca in Oscar una strana reazione:ogni 5 minuti con voce lamentosa (che diventa minacciosa coi bambini) biascica un “datemi una pastarellaaaa”;più lontano ci sono due ragazzi ed una ragazza,tutti e 3 molto ginnici e magri…lei passa tutto il tempo allungata mentre loro giocano col pallone! Ogni tanto ne bacia uno a caso tra i due,ma il top è stato raggiunto quando si è allungata su uno di loro e questo ha attaccato a fare le flessioni…eh sì,era proprio ginnico! Ho proposto ad Oscar la stessa cosa ma per risposta ho avuto un grugnito…c’è da capirlo,quella ragazza pesava la metà di me,e quel ragazzo aveva dei muscoli che erano il doppio dei suoi… poi,verso le 4,Seba ed io abbiamo provato a fare un po’ di stretching,ma c’abbiamo rinunciato,preferendo una bella cantata con l’iPod nelle orecchie! Ad ogni modo abbiamo passato il pomeriggio a spettegolare dei vicini e a cambiare di continuo posizione del telo per evitare l’ombra,il tutto fino alle 18:30 circa. A quell’ora ci siamo riavviati verso casa di Oscar,dove ci siamo resi conto della nostra reale condizione di peperoni! Seba è quello messo meglio,un po’ rosso,ma non eccessivamente; Oscar ha già il segno del pantaloncino,metà faccia rossa e metà bianca (non si capisce come abbia fatto); io sono bella rossa dalla vita in su! Seba mi fa notare che il mio nuovo colore fa risaltare il verde dei miei occhi,mentre Oscar mi dice che “la spaccatura tra le tette è bianca e non rossa come il resto”…(notare la differenza tra i due guys). Viene proposta una cena al cinese,io non sono molto convinta e preferisco andare a casa a mangiare le cose buone che mi prepara nonna,ma i due baldi giovani hanno preso una brutta abitudine ultimamente;la strategia è questa:uno dice “andiamo lì”?poi vengo interpellata io;se dico no allora l’altro esordisce con “allora non vengo neanche io”,col risultato di mandare tutto all’aria e di farmi sentire in colpa…hanno fatto così ed io ho ceduto per due involtini primavera,un pollo alle mandorle e una lucetta fighissima che ci hanno regalato a fine pasto! Sono arrivata a casa verso le 10,li ho rincontrati entrambi su msn (proprio non volevamo lasciarci) e alle 00:30 ero a letto con il rosso sulle spalle ed il sorriso sulle labbra…è stata proprio una bella giornata…

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Anche libero va bene

24 Maggio, 2006 at 1:02 pm (Film)

Della serie:come fare in modo che un bambino tra 20 anni abbia bisogno di uno psicanalista! C’è tutto:la mammina psicolabile (e probabilmente ninfomane) che va e viene,il padre perennemente incazzato con toni a volte violenti (comprensibile se vogliamo,vista la moglie che si ritrova) e la sorella che ci mette del suo…Kim Rossi Stuart recita la parte del papà con due figli a carico,con una donna che fa la moglie e la mamma a corrente alternata,con tutti i problemi economici e,se vogliamo,organizzativi che spesso caratterizzano la vita dei genitori single. Il bello di questo film è che tutto sullo schermo sembra naturale,perché naturale è le recitazione di tutti gli attori! Si sa che Rossi Stuart e le Bobulova sono piuttosto bravi,ma sono rimasta stupita dal bimbo e dalla ragazza che interpretano i figli della coppia:veramente notevoli,e qui credo sia d’obbligo un plauso al regista,lo stesso Kim,che alla sua prima prova non delude.
Il film è molto bello seppur piuttosto triste,quindi se volete andarlo a vedere decidete bene la giornata;sappiate che,se è un giorno felice,rischiate di rovinarvelo,se invece è un giorno triste c’è il pericolo che dopo la visione vi troviate ancora più sottoterra.
Scherzi a parte,ve lo consiglio vivamente…

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Finalmente la cantantessa

20 Maggio, 2006 at 2:52 pm (Musica)

Eccomi con un po’ di ritardo a parlarvi dell’EVENTO del 15 maggio 2005,il live di Carmen Consoli al Palalottomatica di Roma! Che donna,che donna!!il concerto è stato ovviamente fantastico,lei è meravigliosa,ed io l’amo!Oserei dire che ho preferito questo al concerto di Gianna (ma non ditelo ad Anto…tesoro,se hai già letto perdonami!!) Raccontiamo con calma…innanzitutto c’è da dire che il nuovo album è uscito venerdì,io l’ho avuto domenica (grazie ai miei mitici genitori che me l’hanno regalato) ed il concerto c’è stato lunedì..poichè odio andare ai concerti senza conoscere le canzoni mi sentivo con l’acqua alla gola!ho rimediato passando l’intera mattinata di lunedì ad ascoltare e riascoltare il cd…il risultato non è stato dei migliori ,anche perchè i miei neuroni erano dormienti dopo l’esame di venerdì;diciamo che almeno il ritornello di alcune canzoni l’avevo imparato!! Veniamo al concerto:siamo arrivati abbastanza in anticipo e abbiamo trovato dei buonissimi posti con un’unica pecca:i vicini! Una coppietta di ventenni,lui alquanto elettrico,lei piuttosto normale,ma che non hanno fatto altro che mangiare!avevano una borsa di dimensioni ridotte ma che evidentemente doveva esser stata loro prestata da Mary Poppins,vista la quantità di cibarie e bevande varie in grado di contenere! Ogni tanto si sentiva qualche invitante odorino ed in seguito il loro ruminare!e pensare che io ho cenato con salatini e oro Saiwa…Ad ogni modo,il concerto dicevamo…ci arriverò prima o poi,state tranquilli! Carmen ha optato per una tattica particolare:ha cantato all’inizio gran parte delle nuove canzoni, ben sapendo che,nonostante l’illimitato amore che proviamo per lei,sarebbe stato difficile impararle nel giro di 2 giorni!
Inizio freddino dunque (da non prendere come una cosa negativa,è una semplice affermazione),per poi ravvivare lo spettacolo grazie ai suoi più vecchi e famosi successi!
Quanto abbiamo cantato,e che atmosfera fantastica! L’ho già detto che lei è meravigliosa?? La scenografia era stupenda;il palco era costituito da un telone bianco che fungeva da schermo per delle particolari proiezioni,diverse per ogni canzone. Durante l’intervallo inoltre hanno proiettato un filmato che non oserei definire politico,ma più che altro sociale… metteva ad esempio a confronto le cavolate che la nostra tv spazzatura manda in onda (GF,Cucuzza,Verissimo) con filmati provenienti da Iraq,Afganistan (sì,lo so,ci vuole un’acca da qualche parte ma non so dove e non mi va di andare cercando!),Guantanamo,Nassirya e via dicendo…Terminato l’intervallo il concerto è andato avanti e complessivamente abbiamo quindi avuto circa 2 ore e un quarto di godibilissimo spettacolo,comprendenti due (previsti) bis…cos’altro? Ah sì,ovviamente il nuovo cd è bellissimo,se vi venisse in mente di comprarlo fate caso ai testi, questa volta sono più belli e particolari del solito! Non vedo l’ora di andare ad un altro suo concerto…lei è meravigliosa,l’avevate capito?

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Cannoli e pizza

16 Maggio, 2006 at 7:23 pm (Saltellando tra i pensieri)

Cavolo ho tante cose da raccontare,poco tempo per farlo e soprattutto sarò sprovvista di connessione nei prossimi giorni…dico solo due cose:
1)”miiiiiiiiiiiiiiiiiii ho visto la cantantessa!!”
2)”Napule tre cose tene e belle:o’ mare,o’ vesuvio e e’ sfugliatelle”
p.s.non sono molto d’accordo con la 2),ma mi piaceva…

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Tiziano relativo

12 Maggio, 2006 at 8:39 pm (Musica, Saltellando tra i pensieri)

Bene o male tutti conoscono Tiziano Ferro…mi verrebbe da dire purtroppo,perchè farei volentieri a meno delle sue canzoni,come di quelle di Gigggi o di Paola e Chiara,ma questo è un altro discorso!
Dicevo…ieri ero nella doccia e alla radio hanno trasmesso “Rosso relativo”,quella canzone (orrenda,ovvio) che dice “Paola,oh Paola” e il cui ritornello ripete “il tuo è un rosso relativo etc etc etc” (che parole profonde);c’è un particolare verso che non ho mai capito…non è che non ne capivo il senso,semplicemente non capivo la parole!Meglio ancora,le capivo sbagliate!
Per me lui diceva “Kant era dentro di te”…sì,Kant,Immanuel Kant!Oddio detto così pare tanto “Bond,James Bond”…non riesco proprio ad immaginermelo il buon vecchio Immanuel che espone a Ursula Andress la sua “Critica della ragion pura” con un bicchiere di vodka martini appoggiato sulle labbra…
Uff oggi non riesco a fare un discorso normale senza divagare!!
Ritorniamo a noi:insomma per farla breve la canzone dice “adesso canterà dentro di te”…Kant non c’entra assolutamente nulla!
Il problema è che sono una persona piuttosto ottimista e cerco sempre di trovare del buono in tutti (compreso Marylin Manson)!V
olevo unicamente dare al Tizianone un pò di spessore…certo,mettere Kant in una canzone è dura…credo nemmeno il fantastico Francesco (De Gregori) ci riuscirebbe senza apparire ridicolo…

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Della sciagura e di altri demoni

10 Maggio, 2006 at 7:20 pm (Saltellando tra i pensieri)

Qui a Roma tra qualche settimana (mi pare due) si a-rivota,stavolta per il sindaco! Passeggiando non ho potuto fare a meno di notare i cartelloni elettorali,dai quali ho appreso di vivere nel diciassettesimo municipio,ed è stato automatico per una frazione di secondo attribuire a questo nefasto numero la sfortuna che mi perseguita in amore.Fortunatamente non sono superstiziosa e di conseguenza il pensiero così come è entrato nella mia testa ne è uscito!(Anzi,essendo una fanatica del numero 7,anche il 17 per me ha il suo fascino!) Scherzi a parte,tempo fa lessi il motivo per il quale si crede che il numero 17 porti sfiga;in numeri romani infatti si scrive XVII,il cui anagramma è VIXI,che in latino (lingua “ufficiale” degli antichi romani,come tutti sapete) vuol dire “vissi”,passato remoto del verbo vivere. Ora…se uno ha vissuto vuol dire che è morto,altrimenti si userebbe il presente,e da qui la nomea di numero porta-sfortuna! L’altro numero dal quale stare alla larga è il 13…su questo però non mi pare di aver letto nulla,ma una mia ideuzza me la sono fatta! Ricordate l’ultima cena?12 apostoli (o discepoli,fate voi,io non sono molto ferrata in materia) più Gesù sono 13 persone…bhè,non devo essere io a dirvi che quella cena non è finita tanto bene,non a caso è stata l’ultima…
In effetti il 13 è un numero che si teme soprattutto quando si è a tavola,e prevalentemente nel napoletano,dove un tempo c’erano persone che di mestiere facevano il “quattordicesimo” (questa mi pare di averla letta);in poche parole si presentavano a casa delle persone che per un motivo o per un altro erano sciaguratamente 13 a tavola e mangiavano con loro,facendo scomparire per magia il numero maledetto…sarà vero? Sinceramente non lo so,ma tanto è priva di fondamenta anche la superstizione tutta e la storia dell’ultima cena,quindi datemela per buona!!

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Tutto sui titoli

4 Maggio, 2006 at 11:11 am (Saltellando tra i pensieri)

Ho una specie di ossessione per i titoli..per me il titolo di un album,di un film e soprattutto di un libro è determinante!Odio ad esempio i cantanti che al primo disco danno il proprio nome,anche se purtroppo sono la maggioranza (e tra questi ci rientra anche la mia amatissima Gianna Nannini…mannaggia…)Non so di preciso cosa deve avere un titolo per attirare la mia attenzione;è un po’ come la faccenda dell’uomo ideale,è difficile tracciarne i contorni!Mi piacciono quelli composti da più parole;in questo modo mi danno l’idea di piccole poesie,o meglio di accenni a dei versi che chissà cosa nascondono!o ancora,adoro quei titoli che hanno bisogno di una spiegazione,o che vengono capiti solo una volta sentito l’album,visto il film o letto il libro! Un titolo che ultimamente si sente tanto è “Anche libero va bene”,il nuovo film di Kim Rossi Stuart……………………(scusate l’interruzione,mi sono dovuta asciugare la bava); volete sapere perchè si chiama così?è una frase che il bambino dice al padre:è disposto a giocare anche nel ruolo di libero (centrale di difesa nel calcio) pur di far contento il papà!secondo me è un titolo bellissimo,perché sicuramente Kim ………………………………………(scusate di nuovo) ha voluto giocare sull’ambivalenza della parola libero!voglio dire,io non avrei mai pensato si riferisse ad un ruolo calcistico,spero di non essere l’unica altrimenti c’è da preoccuparsi!Un libro che volevo comprare a priori esclusivamente per il titolo era “Domani nella battaglia pensa a me” (poi me l’hanno regalato,ancora grazie)…bhè,il titolo è tratto dal Riccardo III di Shakespeare,mica robetta! Qualche altro esempio?il film “Me and you and everyone we know”;non l’ho ancora visto,ma vi farò sapere!Anche il nuovo album di Carmen Consoli “Eva contro Eva”,dovrebbe promettere bene;ho scaric..ehm acquistato legalmente su itunes music store il nuovo singolo,ma ancora non lo ascolto,idem come sopra,vi farò sapere!“Eva contro Eva” tra l’altro è il titolo di un film con Bette Davis,che in originale suonava come “All about Eve” e che a sua volta ha inspirato il titolo del film di Almodovar che io adoro tanto, “Tutto su mia madre”…Bene,credo che sia ora di smetterla,perché credo si tratti inequivocabilmente di delirio…un post intero sui titoli,oh gesù…a chi fosse arrivato fin qua sotto chiedo umilmente scusa!

p.s.ultima cosa:recentemente ho visto l’album di CapaRezza,si intitola “Habemus Capa”…è ORRENDO!Bello invece quello di Capossela,”Ovunque proteggi”..sì,sì,ho capito,la smetto!

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Muuuuuuuuucca!

1 Maggio, 2006 at 7:16 pm (Musica)

Con un po’ di ritardo vorrei parlare della serata (ma sarebbe più corretto dire nottata) di venerdì 28 aprile! Qualcuno,o forse io stessa,mi ha convinto ad andare a ballare al Qube per la serata mucca assassina;non amo ballare,o meglio,non lo so proprio fare,sono un ciocchetto di legno..riesco a muovere qualche passo solo se nelle vene scorre un po’ d’alcol,ed anche in quel caso i risultati non sono entusiasmanti,ma se sono brilloccia riesco a fregarmene e mi dimeno senza troppi problemi! Ad ogni modo,dopo una cena a base di pasta,limoncello e vino arriviamo a via di portonaccio e ci mettiamo in fila,perché c’è da superare la selezione…ebbene sì,non tutti possono avere il privilegio di entrare!Fortunatamente abbiamo una faccia raccomandabile (o tendente al gay) e facciamo il nostro ingresso! Altro chiarimento,senza il quale non si può comprendere la battuta tra parentesi:il mucca assassina è la serata gay del Qube;una volta dentro Annamaria ed io ci siamo ripromesse di attivare l’ “etero radar” (ho deciso che noi lo abbiamo xchè non è giusto che i gay abbiano il gay radar e noi niente di simile) ma era davvero difficile interpretarne i segnali!C’era una tale quantità di gente vestita nei modi più disparati e dagli atteggiamenti così ambigui che c’ho rinunciato…troverò l’uomo della mia vita da qualche altra parte!Dopo un paio di drink (e non dimentichiamo vino+limoncello della cena) ero pronta per le danze e ho dato il meglio di me(o il peggio,a seconda dei punti di vista,per esempio quello di mia madre):assieme ad Oscar e Roman sono salita sul palco a ballare, dopodichè (sempre in loro compagnia) mi sono impossessata anche del cubo! Oscar individua tra la folla Patrizia De Blanck e le urla in faccia quanto è brutta (“poteri dell’alcol” ha poi commentato);la “contessa” viene poi fatta salire sul palco per un saluto generale…e al popolo…mmmhhh boccaccia mia statte zitta! Siamo rimasti lì fino alle 4:30,ballando e cercando chiavi cadute per terra,per essere a casa verso le 7,dopo aver effettuato una capatina alla stazione Termini per la colazione! Insomma…bilancio MOLTO positivo,mi sono davvero divertita,ma ci tornerò (se ci tornerò) tra un mese,anche perché ho una certa età e mi stanco facilmente…non l’avrei mai detto:mi piace andare a ballare!!

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