Evviva le donne!
Lo scorso weekend sono tornata nel paesello ed ho prestato servizio alla patria:sono andata a giocare a Bojano con la bistrattata squadra di calcio femminile.Primo intoppo:la partita viene spostata dalle 15:30 alle 17,PANICO!Sono tornata quasi esclusivamente per il 1° compleanno di Martina,e calcolando 1 ora e mezzo di partita più un’ora di viaggio,il ritorno a casa è previsto per le 19:30…e la doccia?e la piastra?Mi accordo (a malavoglia) con il mister (o meglio,con la miss) per giocare un solo tempo e questa,vedrete,sarà la mia salvezza!
Insomma,arriviamo a Bojano ed iniziamo a giocare,il campo è pesante,duro e pieno di fossi qui e là,e già mi aspetto il mal di schiena per il giorno dopo!A circa 15 minuti dall’inizio del primo tempo Tetta (alias Maria Antonietta) fa un’entrata POTENZIALMENTE (solo potenzialmente) pericolosa sulla numero 9 avversaria,evitando quindi il contatto fisico.La stronza (scusate,ma ci vuole) si lancia a terra e urla disperata,mentre le compagne minacciano vendetta per la fine della partita (“5,non farti vedere fuori dagli spogliatoi”).
La partita prosegue tra spintoni vari,riusciamo comunque a mantenerci calme e veniamo premiate con un bel gol (su mio assist,fatemi fare la ganza!).Fine primo tempo,vado via;torno a casa,doccia,piastra e poi telefonata di Maria Laura:”Ohi Ila,abbiamo vinto ma è successo un casino,ci vediamo stasera e ti racconto”.
In breve:la mia sostituta ha iniziato a rispondere (solo verbalmente) alle provocazioni delle avversarie,che ovviamente si sono innervosite ancora di più!Al ventesimo del secondo tempo la numero 9 (sempre e solo lei) si prende la “soddisfazione” di dare un pugno sulla schiena di Donatella,la ragazza più tranquilla della squadra,che alza le braccia e le dice “vai,continua pure,tanto io non reagisco perchè i miei genitori l’educazione me l’hanno insegnata”…se fossi stata lì le avrei fatto un applauso!Tetta (che però non è così tranquilla),vista la scena,parte dalla difesa ma non fa in tempo ad arrivare che la numero 9 (ve l’ho detto che se l’è cantata e suonata da sola) l’ “acchiappa n’canna” (trad.:le stringe le mani intorno al collo) e le lascia quattro graffi ben evidenti!Stavolta è Ilaria (ovviamente non io,un’altra!) che corre verso di loro ma una certa persona (su,su,indovinate chi!!) le dà un cazzorro nell’occhio!
Sono poi seguiti appostamenti fuori dal nostro spogliatoio e minacce all’arbitro,che infatti ha fatto durare il secondo tempo qualcosa come 25 minuti!
Insomma…all’anima del gentil sesso!!!
17 ottobre 2006,un giorno nella capitale
Alle 11 finisce la lezione di Segnali,prendo il telefono dalla borsa e mi accorgo che nonna mi sta chiamando,nemmeno il tempo di dire “Nò,che c’è?”,che lei incalza:”Come stai?Stai all’università?Stai bene?Hai sentito cosa è successo alla metro?”;poichè questo non è uno dei periodi più tranquilli che abbiamo mai vissuto,l’accostamento metro-attentato mi viene quasi automatico,ma nonna mi spiega che in realtà c’è stato un incidente alla stazione Vittorio Emanuele. Devo dire la verità,la mia prima reazione è stata quasi di sollievo,anche perchè non credevo che fosse una cosa così grave. Nonna mi spiega tutto e mi dice di contattare mamma che aveva provato a chiamarmi poco prima. Chiudo la telefonata e vedo che mamma mi ha provato a chiamare una sola volta e c’è un messaggio,per giunta in inglese…capisco che non è eccessivamente preoccupata,d’altronde le mamme sentono,le mamme sanno! La chiamo e le confermo che sono all’università,e nel frattempo continuano ad arrivarmi messaggi e chiamate:Laura,Michela,Ersilia,papà,mia zia,Francesca,Carlo…chiarisco una cosa:io sono la frequentatrice di metro per eccellenza,non posso farne a meno soprattutto per andare all’università,e ovviamente qualcuno si è preoccupato;in realtà per lì ci sono passata,ma un’ora prima del tragico evento.
Alle 4 mi ravvio verso casa,erano aperte solo poche stazioni e ho dovuto prendere l’autobus,impiegando così 2 ore e mezzo per giungere a destinazione;solo una volta davanti alla tv ho capito realmente la gravità della situazione,nonostante l’unico “telegiornale” trasmesso a quell’ora fosse Studio Aperto,e vedendo quei servizi avrei voluto linciare tutti i lavoratori di quella sottosottosottospecie di telegiornale…
Pare che ieri i soccorsi siano stati rapidissimi e oggi hanno rimesso in funzione l’intera linea A…e che nessuno si azzardi a dire che Roma non è una città efficiente…
p.s.un grazie enorme a tutti quelli che mi hanno pensato!
Le vie degli editori sono infinite
Non so sinceramente perchè un pò di tempo fa ho deciso di aprire il blog;non so scrivere (vado meglio con i numerelli) e scrivere non è per me un modo per sfogarmi,per quello preferisco il calcetto o il mitico sacco gonfiabile regalatomi da Mhccaloina che tante ma tante botte ha presto quest’estate!Fortunatamente però,esiste gente che con le parole ci gioca,ci costruisce castelli e,conscia della propria bravura,magari aspira a pubblicare un libro e a farsi conoscere…bene,blogger di tutto il mondo ci sono grandi notizie!!Uno su mille ce la fa,ed è il caso di Pulsatilla,ventiseienne foggiana,prima blogger e poi scrittrice per le edizioni Castelvecchi;io l’ho scoperta leggendo un articolo su “il Venerdì” di Repubblica,e ciò che mi ha convinto a comprare il suo libro è stato,come al solito,il titolo:”La ballata delle prugne secche” (devo togliermi l’ossessione per i titoli strani,prima o poi prenderò una bella fregatura).Il libro è davvero molto divertente,ho iniziato a leggerlo mentre aspettavo un amico alla stazione Tiburtina,ma ho dovuto immediatamente riporlo nella borsa perchè ridevo da sola e la gente mi guardava male!Se siete interessati,al blog ci arrivate da qui…magari poi vi piace e decidete di comprare anche il libro!Buona lettura…
Nuovomondo
Ora siamo noi italiani ad accogliere barconi pieni di clandestini,ma non molto tempo fa eravamo dall’altra parte;il bellissimo film di Crialese ci narra la storia di Salvatore Mancuso,giovane vedovo siciliano,che,con madre e progenie,parte alla volta dell’America per andare a ritrovare il gemello partito tempo fa. Allo spettatore il regista non concede immagini reali del “Nuovo Mondo”,ma solo quelle provenienti dalla fantasia degli speranzosi ed ingenui viaggiatori,che lì credono di trovare ortaggi giganti,alberi che per frutti danno soldi,e fiumi di latte. È un film che consiglio a tutti,è molto,molto bello,ed inoltre ci dà l’occasione di scoprire qualcosa in più riguardo i viaggi della speranza di inizio secolo,comprese pratiche di imbarco e di sbarco (chiamiamole così) ai limiti del grottesco…le cose si svolgevano davvero così,il regista si è seriamente documentato!
La fotografia è semplicemente stupenda,in particolare nella scena della tempesta ogni fotogramma sembrava un quadro di Caravaggio…un bel 9 direi che lo merita!
Piccola nota:il film è candidato agli Oscar come miglior film straniero,ma sono arciconvinta che il premio non lo vincerà,poiché gli Americani vengono ritratti come persone arroganti e prepotenti…cosa che d’altronde non è poi cambiata nonostante il passare degli anni…
Avventure tra chili di troppo,alcool e magre figure…
Mi sono iscritta in palestra,ce l’ho fatta!!Dopo aver fatto accurati conticini ho deciso per una palestra bellissima,piena di vetrate,a 2-3 piani (ancora non la visito tutta),con sauna e spogliatoi meravigliosi!Già l’avevo visitata un po’ di tempo fa,e parlando con una mia amica,venni a sapere che era la palestra sponsorizzata da Costantino. Dopo il mio iniziale “Costantino chiiiiiiiii?”,capii il genere e decisi di lasciar perdere,frenata dall’elevata probabilità che la palestra fosse frequentata dal genere “fighetto” che a me tanto fa venire i nervi… Passata l’estate ho rifatto il giro per le palestre, ho notato che la “Dabliu” (questo il suo nome) era la più conveniente,anche se non l’avrei mai detto,ed ho ri-notato che era la più bella della zona…detto,fatto,sono una loro cliente!
Voglio dire una sola cosetta a proposito dei macchinari presenti in sala pesi:il primo giorno arrivo,parlo con l’istruttore e lui mi fa fare un po’ di riscaldamento;mi fa sedere su una cyclette con un enorme schermo touch-screen (è ripetizione schermo e screen?misà di sì…vabè),mi spiega come usare le varie funzioni e mi congeda con un “ah,e se premi questo tasto vedi la televisione”…la televisione?!?vi rendete conto?io faccio cyclette,step,tapis roulant e altri due cosi di cui non so il nome,e nel frattempo mi posso vedere JAG!!
Finora sono andata solo 2 volte nella sala pesi,martedì dovrei fare la prima lezione di spinning. DOVREI,poiché il mal di schiena con incriccamento è tornato e stavolta è forse anche peggio poiché ho passato un intero pomeriggio in piedi a pulire casa e preparare da mangiare…e pensare che ero convinta che andare in palestra avrebbe fatto bene alla mia schiena da novantenne…
I pirati dei Caraibi
“LA MALEDIZIONE DEL FORZIERE FANTASMA”
Anche detto da Laura “La maledizione della seconda luna”,OVVIO sequel de “La maledizione della prima luna”. Già presente nei cinema di Londra nel periodo di luglio,aveva attirato la nostra attenzione e volevamo quasi andarlo a vedere,poi di punto in bianco abbiamo cambiato idea!Il biglietto del cinema costava SOLO 18 euro,è stato davvero un peccato…Ad ogni modo il primo film l’ho visto solo in home video,e aspettavo con ansia che uscisse il nuovo episodio che,stranamente, non ha tradito le aspettative..anzi,a dirla tutta,mi è piaciuto anche di più,è più divertente e finalmente l’unica donna del film prende la spada ed inizia a darle di santa ragione!È stato per me il film della conferma di Jonnhy Depp…non sono mai stata una sua grande fan,a mio avviso faceva un po’ troppo il “bello e dannato”,ma dopo aver visto “La fabbrica di cioccolato” ho iniziato ad apprezzarlo davvero,e dopo questo film sono giunta alla conclusione che sia uno dei migliori attori del momento;come dicevo,il film è davvero ben fatto,la parte comica è eccezionale anche e soprattutto per merito del capitano Jack Sparrow (alias Jonnhy Depp),tuttavia alla Walt Disney sono dei gran volponi e hanno già girato il terzo film, “La maledizione della terza luna” (sto scherzando),dovendo,di conseguenza, lasciare alcune questioni in sospeso,che verranno poi riprese nel terzo capitolo!Questa è stata l’unica cosa che mi ha dato un po’ fastidio,ma vista la bella serata che ho passato,diciamo che glielo si può anche perdonare….

