Just smiling
Passi l’esame terribile.
Torni a giocare dopo 2 settimane di infortunio e la tua squadra vince per la prima volta in campionato.
Segni il goal del 3-1.
Tutto in una giornata,una di quelle che capitano una volta ogni 10 anni.
E ora scusate ma me ne vado in vacanza.
I’m not Superman
In diverse occasioni ho parlato del mio amore per i supereroi,ed è alquanto inutile precisare che tale amore deriva dai loro superpoteri e dall’immaginare cosa farei se li avessi anche io.
Alcuni superpoteri sono meravigliosi;Superman in un battito di ciglia può trovarsi dall’altra parte del mondo.Wolverine guarisce quasi istantaneamente da tutte le ferite,fatta eccezione per quelle al cuore .
Altri poteri sono meno affascinanti.Ad esempio,il fatto che Spiderman cacci ragnatele dal polso non è poi così bello;immaginatevi la povera Mary Jane,sempre con la scopa a tirar fuori dagli angoli i “lavoretti” del fidanzato.
Oppure prendiamo Ciclope degli X-Men:gran bel ragazzo,ma guai a guardarlo negli occhi,finirete bruciate.No,non dalla passione,bensì dal suo raggio laser.
Ieri sera a letto,non so perchè,mi sono trovata a pensare al superpotere che mi piacerebbe avere.
E’ un’ardua scelta,devo ammetterlo.Ero indecisa tra l’invisibilità e il volo,ma poi ho capito che non voglio il potere di un supereroe.
Voglio quello di una strega.Una delle sorelle Halliweel:voglio poter bloccare il tempo.
La tizia in questione agitava le mani e SWOOM,tutto intorno a lei si bloccava:persone,orologi,animali.
Pensate che bello:state rimettendo nella credenza i bicchieri di cristallo ai quali vostra mamma tiene tanto,uno di essi vi scivola dalle mani…
SWOOM,bloccate tutto e lo prendete mentre rimane fermo a galleggiare nell’aria,evitando così cocci per terra e urla materne disumane.
State litigando con qualcuno,la pazienza viene meno,e subentra la voglia di schiaffeggiarlo…
SWOOM,lui rimane impietrito davanti a voi,gli date uno schiaffo e poi fate tornare tutto alla normalità;vi sarete tolti una bella soddisfazione senza che lui si sia accorto di nulla.
Siete ad un esame,il prof vi chiede proprio quell’argomento,il classico saltato a piè pari pensando “Tanto non me lo chiederà mai” (ogni esame ne ha uno)…
SWOOM,il suo sguardo assente non gli permette di vedere che state sfogliando il libro,preparandovi a ripetere l’argomento di cui,fino a 5 minuti prima,non sapevate nulla.
Pensandoci bene il neo peloso da strega non ce l’ho,ma so essere abbastanza acida.Forse devo iniziare ad esercitarmi,nella vita non si sa mai.
SWOOM.
Lezioni di cioccolato
Indecise tra un poker di film,abbiamo poi scelto quello italiano,e così,dopo aver combattuto e vinto contro traffico e scarsità di benzina,siamo riuscite ad arrivare al cinema appena in tempo per la penultima proiezione.
La trama è presto detta:Mattia,giovane geometra senza scrupoli,si vede costretto a seguire un corso da maitre chocolatier alla Perugina,fingendo di essere Kamal,egiziano che tenta di sottrarsi alla dura vita del manovale in nero,inseguendo il sogno di aprire una pasticceria.
Kamal in realtà è uno dei dipendenti di Mattia,reso momentanemente invalido dopo un incidente avvenuto al cantiere;i due hanno fatto un patto:Mattia rivelerà a Kamal tutti i segreti della cioccolata appresi durante il corso,e Kamal non lo denuncerà.
Devo essere sincera:il film mi ha spiazzato.
Immaginavo la solita commediola romantica,invece è una pellicola divertentissima!Luca Argentero non è male,Violante Placido continua a non piacermi,ma la vera sorpresa è Hassani Shapi,l’egiziano che interpreta Kamal.
Davvero un film godibile,ma ha un piccolo difetto:mette voglia di cioccolata.
Con “Chocolat” la cioccolata era talmente tanta che alla fine nauseava.
Qui no.
Qui non te la fanno vedere.
Compare nell’angolo in basso a destra dell’inquadratura,come per caso.
Compare nella sua forma grezza.
E come il vedo-non vedo femminile attira gli occhi degli uomini,così il vedo-non vedo dei tocchi da 500 grammi di fondente Perugina ha reso le mie papille gustative desiderose di cacao.
Sono in crisi d’astinenza,e non so cosa darei per un cioccolatino.
Quindi consiglio spassionato:se lo andate a vedere,portate con voi della cioccolata.
Desperate granddaughter
Sono ormai 10 giorni che vivo da casalinga.
Disperata non lo so;il grado di disperazione è inversamente proporzionale ai giorni che mi separano dall’esame,quindi dovrei iniziare a preoccuparmi.
Ad allietare le mie giornate altrimenti tutte uguali,ieri sera c’era la prima puntata della nuova stagione delle Desperate Housewives,così,dopo tanto tempo,ho guardato la tv insieme a mia nonna (che va matta per le casalinghe in questione),e mi sono ricordata:
a)del perchè adoro così tanto questo benedetto telefilm e le scemenze di Susan Mayer
b)del perchè non mi piace guardare la tv con mia nonna.
Per quanto riguarda la prima affermazione,dovreste guardare lo show per capirmi fino in fondo,mentre per quanto riguarda la seconda,forse un po’ posso aiutarvi.
Inizierei con una storiella simpatica,successa circa un anno fa,dalla quale non mi sono più ripresa.Era una sera come tante,e decisi di andare ad affittare un film.
Scorsi questo nel mucchio:commedia britannica,”lui e lei si conoscono da una vita,stanno insieme da una vita,arriva il gran giorno del matrimonio.Mentre lei cammina verso l’altare però incrocia lo sguardo di un’altra persona,e inizia a pensare che lui non sia l’uomo giusto.”Questo a grande linee recitava il dorso del Dvd.
Tutta contenta raccontai in tali termini la trama a mia nonna e,dopo mangiato,ci accomodammo ed io avviai il film.
Immaginate il mio sconforto quando lei incrocia lo sguardo della su citata altra persona e questa persona è LA fiorista.
Il dorso del Dvd non era affatto chiaro a riguardo.
Ora…mia nonna è molto moderna,ma per quanto possa essere moderna,non si è potuta trattenere dal commentare,durante il film “Eh però è un pò strano vedere due donne che si baciano”.
Io volevo sotterrarmi,ma pazienza,il film finì e tirai un sospiro di sollievo,giurando a me stessa che da lì in poi avrei visto con mia nonna solo film d’azione e/o per bambini.
Arriviamo a ieri;una delle casalinghe (per i più informati Bree Van De Kamp) si è rifidanzata,ma ha un pò di sfiga con gli uomini e se li trova sempre con delle turbe allucinanti.
Il primo era un amante del sadomaso,il secondo aveva ammazzato il primo,il terzo forse ha ammazzato la prima moglie.
Commento mio:”Certo che questa tutti strani se li trova i fidanzati”
Commento di mia nonna:”Eh sì,pure riguardo al sesso”
…
…
“Sesso”…
mia nonna ha detto “Sesso”…
Le nonne non devono dire la parola “Sesso”.
Non importa quanto moderne possano essere,a momenti non lo dice nemmeno mia madre.
Mi è venuta voglia di tapparmi le orecchie e fare “La la la la la la la la la la la la” come i bambini,ma ho resistito e desistito e fatto finta di nulla.
Poi dicono che i giovani non hanno più rispetto delle persone anziane.
E il loro,di rispetto nei nostri confronti,dove lo vogliamo mettere?
Dica 33
Io ho paura dei medici.
Non nel normale modo,come chi ha paura del dentista e cose varie.
Più precisamente io mi sento in soggezione coi medici,e soprattutto con gli studenti di medicina.
Ho un profondo rispetto per le persone che studiano Matematica,Chimica o,peggio,Fisica.Le rintengo persone di un altro livello,menti geniali,eppure se mi trovo a parlare con uno di loro non mi sento a disagio come invece lo sono con gli studenti di medicina.
Credo non ci voglia un grande scienziato per capire che in questa strana cosa c’entra il fatto che il mio papà sia un medico,e che lui è capace di farmi sentire in soggezione,nonostante sia e soprattutto perchè è mio padre.
Forse dovevo fare psichiatria…ma poi come la mettevo con tutti quegli studenti di medicina?

